Isole Egadi in catamarano solo per single

Viaggi da solo? Cerchi una vacanza in compagnia? Ecco una novità per la tua estate: Isole Egadi in catamarano, solo per single! La Sicilia Occidentale, con le Isole Egadi, offre itinerari eccezionali per chi vuole una vacanza a tutto campo, tra terre ancora lontane dalla frenesia del continente e un mare dalle paradisiache sfumature di celeste. Il comodo imbarco da Trapani è l’ideale per scoprire in sette giorni il triangolo formato da Favignana, Levanzo, Marettimo ed alcuni scogli tra i quali gli Asinelli, Maraone e Formica. Navigheremo a bordo di un bellissimo catamarano, solido e confortevole, e godremo di tuffi in acque cristalline, aperitivi al tramonto sotto il cielo stellato, cene con prodotti tipici locali e splendide escursioni a terra.

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Difficoltà: Facile
Durata: 7 giorni e 6 pernottamenti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Trapani
Imbarcazione: catamarano di 14 mt. 4 cabine doppie, 2 cuccette singole, 4 bagni a bordo.
Partecipanti: barca da 10 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper e hostess/steward. Lo skipper è il comandante dell’imbarcazione e conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca: per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione sono insindacabili. L’hostess/steward cura, con l’aiuto di tutti, le attività di cucina e la pulizia degli spazi comuni.

Quota individuale: € 500 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 600 per periodo 3/7-23/7; € 700 per periodo 24/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco € 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.


Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:

Lunedì: imbarco in mattinata, briefing e sistemazione nelle cabine, poi tutti a far cambusa magari fermandoci per una granita in Piazza Garibaldi. Partenza per Levanzo, dove potremo rinfrescarci con un bel bagno ristoratore in una delle calette rocciose che caratterizzano le sue coste. La sera dopo cena possiamo lasciarci cullare dalle onde tra chiacchiere e risate in compagnia o scendere in paese con il tender.

Martedì: prepariamo la colazione mentre veleggiamo tranquillamente verso Marettimo, fermandoci per una passeggiata fino alla Grotta del Genovese, dove sono conservati graffiti e disegni risalenti al Paleolitico, quando le Egadi erano ancora un tutt’uno con la Sicilia. Dopo pranzo arriviamo a destinazione: Marettimo, un’isola selvaggia dove i paesaggi montuosi si fondono alle acque dalle intense sfumature di blu. Dal punto di vista naturalistico è sicuramente l’isola più interessante delle Egadi, considerata la ricca vegetazione a macchia mediterranea. Ma anche la cucina non delude: la sera che ne dite di una degustazione dei prodotti del tonno?

Mercoledì: approfondiamo la nostra conoscenza di Marettimo visitando qualcuna delle oltre 300 grotte ricche di stalattiti, raggiungibili solo a bordo di piccole imbarcazioni locali. Imperdibili la Grotta del Cammello e la Grotta del Presepe, imbattibili antri di acqua cristallina. Chi vuole sgranchirsi un po’ può partire da Cala Maione e raggiungere Punta Troia lungo i sentieri immersi nella vegetazione mediterranea con una splendida vista sull’arcipelago. Al nostro rientro in barca possiamo scegliere la baia più bella per un tuffo rigeneratore, prima di rilassarci con un aperitivo alle luci del tramonto in compagnia dei nostri nuovi amici. Per la cena, suggeriamo il Timone o il Veliero, o una prelibata zuppa di aragosta al Carrubo (su prenotazione).

Giovedì: oggi la prua punta in direzione Favignana per i tuffi di rito. Quando ci saremo rigenerati a sufficienza, ritorneremo a bordo per raggiungere la terra siciliana, lasciandoci momentaneamente alle spalle le Egadi: sbarcheremo a Marsala, punto da cui Garibaldi partì per l’unificazione d’Italia e non di meno patria del famoso vino doc, per una cenetta a base di specialità del luogo, una passeggiata nel caratteristico centro storico e tappa in uno dei tanti localini per chi vuol tirar tardi.

Venerdì: ci soffermiamo ancora un attimo a Marsala per la visita alle storiche Cantine Florio oppure se preferiamo ad una delle aree archeologiche della zona: Mothia, Selinunte o il Satiro di Mazara.
Riprendiamo la veleggiata fino a Cala Rossa, simbolo dell’isola e famosa per il colore delle sue acque turchesi e per le cave di tufo a ridosso della scogliera. Il mare è la via preferenziale per raggiungere questo angolo di paradiso perché permette di evitare il ripido sentiero attraverso la parete rocciosa che delimita la spiaggia, percorso obbligato per chi vuole raggiungerla a piedi. Serata sotto le stelle nella incantata baia di Preveto.

Sabato: ancora sole e bagni in questo mare che non ci stanca mai, poi ci spostiamo alla Tonnara Florio, una delle più antiche tonnare siciliane e certamente una delle più importanti e meglio conservate della regione. Si sale per una breve passeggiata fino all’ex semaforo, antica postazione d’avvistamento della marina militare ora in disuso, per vedere Favignana in tutto il suo splendore. In alternativa possibilità di noleggio bici o scooter per il giro dell’isola. Per la cena suggeriamo La Bettola e poi tutti a zonzo per l’ultima serata brava.

Domenica: sveglia presto, navigazione con rientro a Trapani e, a malincuore, sbarco entro mezzogiorno.

L’itinerario è da considerarsi di massima: un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Lo skipper avrà il dovere di prendere decisioni in merito alla navigazione e alla vita di bordo; questo per motivi di sicurezza, necessità e previsioni meteo.