La Sardegna in barca a vela: Arcipelago della Maddalena

Quello che vi aspetta è un viaggio indimenticabile tra le coste italiane più incantevoli della Sardegna. È senz’altro l’itinerario ideale per la barca a vela, grazie alla quale rimarrete di certo sbalorditi davanti agli innumerevoli cambiamenti di paesaggio che si susseguono l’uno dopo l’altro davanti a voi nelle belle e spensierate ore di navigazione.
Dal 1996 è stato istituito il  Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, comprendente una superficie di oltre 13 mila ettari con 180 chilometri di coste, il cui mare costituisce la parte italiana del futuro Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio.
Rocce di natura granitica modellate dal vento e dal mare, piccole insenature a formare approdi naturali e alcune tra le spiagge più belle e rinomate del Mediterraneo compongono il suggestivo paesaggio dell’Arcipelago.

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Difficoltà: Facile
Partenze: 28/08, 04/09, 11/09, 18/09, 25/09
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Cannigione.
Imbarcazione: sloop di 13 mt. 4 cabine doppie con 2 bagni a bordo.
Partecipanti: barche da 8 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper. Lo skipper è il comandante dell’imbarcazione, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni. Conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca: per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione sono insindacabili.

Quota individuale: € 450 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 510 per periodo 3/7-30/7; € 580 per periodo 31/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco euro 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:
  • Lunedì: imbarco in mattinata e sistemazione in cabina, brindisi di benvenuto, poi cambusa e partenza per una vicina caletta dove ci fermiamo a fare il bagno e il pranzo. Nel pomeriggio vele al vento, si prosegue verso l’isola di Santo Stefano, dove vanno a nidificare importanti colonie di cormorani neri. Prima cena in barca, cullati dalle onde nel caratteristico porticciolo di Cala Gavetta, centro ricco di locali e vita notturna.
  • Martedì: dopo colazione vele al vento verso le isole di Spargi e Spargiotto per un bagno a Cala Corsara. Poi sosta per un bagno, lo sbarco a remi sulla spiaggia ed il pranzo a bordo; nel pomeriggio, dopo la pennichella di rito, o abbiocco che dir si voglia, si veleggia verso le isole più belle dell’arcipelago: Razzoli, Budelli e Santa Maria. Queste isole, nel punto in cui si incontrano, formano un particolare e suggestivo fondo marino dall’acqua piuttosto bassa e cristallina denominato il manto della Madonna per il suo colore turchino.
  • Mercoledì: si punta sulla Corsica orientale e quindi su di vela per attraversare, tempo permettendo, le mitiche Bocche di Bonifacio; possibilità di sbarco per qualche ora sugli isolotti francesi di Lavezzi o di Cavallo o in un’insenatura a ridosso di Capo Pertusato dove l’acqua ha un colore che va dal verde smeraldo al blu cobalto in un susseguirsi di tonalità cromatiche mozzafiato di inaudita bellezza. La sera a Bonifacio: è senz’altro piacevole scorrazzare nell’intricata ragnatela di viottoli e vicoli di cui è formato il tessuto urbano della cittadella medievale alla ricerca di ristoranti che cucinano piatti tipici della cucina corsa.
  • Giovedì: lasciamo Bonifacio per attraversare le Bocche ma prima, se il tempo lo consente, è possibile calare l’ancora all’interno di incredibili insenature a ridosso di imponenti scogliere. Si inverte la rotta, prua verso la Sardegna puntando, a scelta, o su Capo Testa per raggiungere e visitare Santa Teresa di Gallura e Cala Reparata oppure, dopo una bella navigazione a vela, le splendide calette ad est di Maddalena: Cala Spalmatore, Cala Massimo, Cala Peticchia. Trascorreremo una notte all’ancora nel golfo prescelto fra un tiepido mare ed un cielo stellato.
  • Venerdì: continua l’esplorazione del Parco, si salpa quindi verso l’isola di Caprera. Numerose splendide calette, il borgo di Caprera con la casa di Garibaldi, qualche bordo a vela, un bagno, o magari pigramente a crogiolarsi al sole, distesi sulla spiaggia o a prua. Successivo posizionamento nella rada di Porto Palma dove si trascorre la notte.
  • Sabato: si riparte dalla fonda di Caprera veleggiando verso il golfo delle Saline; avremo così modo di ammirare le sculture naturali a sud di Palau, si può scorgere il famoso Capo d’Orso, una gigantesca roccia di granito con le sembianze, appunto, di un orso. Nel pomeriggio salperemo per il Golfo di Arzachena dove trascorreremo la notte, dopo una gustosa cena a base di porceddu o di altre prelibatezze locali, presso un agriturismo nei pressi di Cannigione.
  • Domenica: sbarco a Cannigione dove approdiamo dopo un ultimo bagno.

L’itinerario è da considerarsi di massima…un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Sarà modificabile in qualsiasi momento dallo skipper per motivi di sicurezza, necessità o volontà dello stesso skipper