La Sardegna del sud in maxi yacht a vela

Preparati a far parte dell’equipaggio più invidiato e fotografato della Sardegna! Una settimana navigando a bordo del primo e unico veliero classico a impatto ambientale zero, grazie alla motorizzazione elettrica alimentata da pannelli fotovoltaici e generatori eolici.
Il progetto, sponsorizzato dalla Comunità Europea, si completa con un dissalatore di quasi 1000 litri di riserva idrica e casse per le acque nere, in modo da mantenere sempre limpido il mare su cui navigheremo. Lontana dal turismo mondano ed estranea al sovraffollamento estivo, questa zona della Sardegna è l’ideale per chi cerca più di una semplice vacanza fra sole e mare. Navigheremo tra Capo S. Elia e Capo ferrato, scoprendoci improvvisamente in un mondo diverso. L’entroterra del Sarrabus, indomato e silenziosamente selvaggio, non deluderà chi ha la passione per il trekking; le splendide spiagge bianche di Villasimius e della Costa Rei toglieranno il fiato a chi cerca un piccolo angolo di paradiso dove rilassarsi. Toccheremo le coste dell’Isola dei Cavoli, la Polinesia italiana, vedremo Punta Molentis e Punta Porceddu, visitando luoghi incredibili, dove il tempo sembra essersi fermato di fronte a tanta bellezza.

 

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Difficoltà: Facile
Partenze: 28/08, 04/09, 11/09, 18/09, 25/09
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Cagliari
Imbarcazione: maxi yacht a vela di 17 mt. 4 cabine doppie con 2 bagni a bordo.
Partecipanti: barca da 8 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper e hostess/steward. Lo skipper è il comandante dell’imbarcazione e conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca: per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione sono insindacabili. L’hostess/steward cura, con l’aiuto di tutti, le attività di cucina e la pulizia degli spazi comuni.

Quota individuale: € 500 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 600 per periodo 3/7-30/7; € 700 per periodo 31/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco € 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, spese di carburante, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:

Lunedì: imbarco in mattinata a Cagliari e sistemazione. Briefing sulla settimana che ci aspetta e poi tutti a far cambusa tra mercati rionali e negozietti di prodotti tipici. Dopo il primo pranzo in compagnia, molliamo gli ormeggi verso la Sella del Diavolo, un’imponente scogliera bianca a picco sul mare dove ci concederemo il primo bagno, attendendo il tramonto e i suoi mille caldi colori.

Martedì: issiamo le vele di questa magnifica barca, cogliendo magari l’occasione per imparare i concetti fondamentali della vela. Attraversiamo il Golfo degli Angeli e bordeggiamo la costa fino a raggiungere Cala Regina, luogo ideale per sfoderare maschera e boccaglio! Il vento ci spinge ancora oltre, al cospetto delle lunghe spiagge di Geremeas, dei ripari di Torre delle Stelle fino a raggiungere la spiaggia di Solanas, in prossimità di Capo Boi. Festeggiamo in uno dei tanti chioschi in riva al mare, dall’aperitivo alla cena e oltre.

Mercoledì: con il favore di Eolo solchiamo i mari del Parco Marino di Villasimius, apprezzando il mare in tutte le sue sfaccettature. Snorkeling a Cala Macchinetta oppure relax a Porto Sa Rux: il tempo vola ed è ora di raggiungere Capo Carbonara per una notte in rada in buona compagnia, tra risate e bicchieri che si incrociano!

Giovedì: colazione con l’alba negli occhi, tra sfumature di blu, indaco, rosso, arancione! Rotta verso Marina di Villasimius, dove approfittiamo del rifornimento d’acqua per un’escursione al Parco Marino e fare incetta di prodotti locali o goderci un po’ di relax alla famosa spiaggia del Riso. Per cena ci attendono il Cormoran e il mitico Peyote.

Venerdì: rotta verso l’Isola dei Cavoli, uno dei gioielli della Sardegna meridionale. Vale la pena fare un tuffo o un po’ di snorkeling. Per pranzo abbiamo qualche pescatore provetto che si vuole cimentare? Il vento ci spinge oltre, verso Cala Pira o Punta Molentis, non prima però di aver toccato l’Isola di Serpentara e Cala Sinzias. Sotto un manto di stelle ceniamo in pozzetto oppure nella locanda sulla spiaggia, in compagnia di un buon bicchiere di Canonau.

Sabato: ormai la vita in barca a vela ci è familiare, possiamo divertirci a provare a salpare l’ancora, issare le vele e manovrare l’imbarcazione passando tra l’Isola dei Cavoli e Capo Carbonara: ci fermiamo solo per un pranzo appetitoso, poi riprendiamo la rotta in direzione Poetto. La festa continua a bordo oppure sulla spiaggia per seguire il ritmo della musica delle band che si alternano sui vari palchi dei chioschi sul mare.

Domenica: siamo al termine di questa meravigliosa avventura, calorosi saluti e magari un ultimo tuffo di gruppo.

L’itinerario è da considerarsi di massima: un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Lo skipper avrà il dovere di prendere decisioni in merito alla navigazione e alla vita di bordo; questo per motivi di sicurezza, necessità e previsioni meteo.