Vacanza in Istria in barca a vela solo per single

Una vacanza pensata per i single in Istria in barca a vela. Numerosissime le possibili rotte che si possono percorrere in questa splendida terra e in questo incantevole mare. Così vicino all’Italia, la Croazia rappresenta da anni una meta amatissima dai molti italiani che ogni anno decidono di trascorrervi un po’ di giorni o addirittura un’estate intera. Pochi però hanno la possibilità di viverla dal mare, di spostarsi facilmente e senza tanti inconvenienti da un’isola all’altra. In una o 2 settimane in barca a vela avrete l’opportunità di scoprire posti che altrimenti sarebbero impensabili da vedere. Lasciamoci alle spalle i problemi quotidiani e godiamoci la Croazia e le sue mille e più isole…in barca a vela nessuno è solo…andare a vela significa fare parte di un gruppo! Navigazioni più o meno lunghe, il giusto connubio di vacanza a terra e in mare…ad accomunare le due esperienze la voglia di divertimento che potrete soddisfare sia a bordo con aperitivi da prua a poppa e a terra nei tanti localini che incontreremo lungo il nostro viaggio.

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Difficoltà: Facile
Partenze: 28/08, 04/09, 11/09, 18/09, 25/09
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Trieste o porti limitrofi: S. Giorgio di Nogaro, Aprilia Marittima, Monfalcone, Grado e Lignano.
Imbarcazione: sloop di 11-14 mt. Cabine doppie con bagni a bordo.
Partecipanti: barche da 4-6-8 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper. Lo skipper è il comandante dell’imbarcazione, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni. Conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca: per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione sono insindacabili.

Quota individuale: € 450 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 510 per periodo 3/7-30/7; € 580 per periodo 31/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco euro 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:
  • Lunedì: imbarco in mattinata vicino a Trieste, drink di benvenuto e sistemazione nelle cabine, poi tutti a far cambusa. Introduzione alla vacanza e familiarizzazione con le attrezzature e la strumentazione di bordo, per prendere confidenza con la barca e con il mare. Ci si tuffa per un bagno ristoratore lungo la costa e poi un aperitivo al tramonto nella graziosa Pirano. Cena in barca o a terra in qualche locale con musica.
  • Martedì: rotta sud verso la Croazia, arrivo ad Umago per le formalità di dogana e da qui verso Dalia, una splendida baia nella quale fare il bagno e pranzare. Riprendiamo la navigazione verso sud, sempre lungo la costa istriana, e raggiungiamo Novigrad, un luogo ricco di patrimonio culturale e storico: tra le sue vie affascinanti infatti si possono trovare le ville di campagna dell’antichità, le solide mura che ancora oggi circondano alcune parti della città e numerose chiesette e palazzi che abbelliscono le piazze, richiamando i tempi passati quando vescovi e nobili governavano la città. Cena e pernottamento in porto.
  • Mercoledì: dopo colazione, costeggiando le varie isolette dell’arcipelago istriano, ubicate tra Parenzo e Orsera, si punta su Rovigno. Sosta per il pranzo nella stupenda Isola Rossa che, oltre ad essere la più grande al largo della cittadina istriana, è anche la più bella, grazie alla tranquillità e allo splendido ambiente naturale del suo paesaggio. L’isola è composta da due isolotti, S. Andrea e Maskin, collegati tra di loro da un argine. Possiamo fare una bellissima passeggiata lungo un sentiero che attraversa tutta l’isola oppure scendere in una delle tante conche solitarie fra le rocce a prendere il sole o semplicemente oziare in un ambiente incontaminato. La sera ormeggio a Rovigno, chiamata la St. Tropez dell’Istria per la sua vivacità, è forse la più bella cittadina della costa con le sue ripide scalinate, le suggestive calli, le antiche case in pietra bianca e la cattedrale romanica di Santa Eufemia che sembra un pezzo di Venezia incastonato in un paesaggio di isole e coste coperte di rigogliosa vegetazione. Il campanile della cattedrale, replica esatta di quello della Basilica di San Marco a Venezia, ha nella sua cima la splendida statua in bronzo di Santa Eufemia, patrona di Rovigno. Da qui si può godere di una spettacolare vista panoramica sulla città e i dintorni.
  • Giovedì: veleggiata verso il Parco nazionale delle Isole Brioni composto da 14 isolette nelle immediate vicinanze di Pola. Secondo una leggenda, gli angeli hanno raggruppato i resti del giardino dell’Eden che il diavolo aveva sparpagliato, per ripararli dalle onde. Queste isole sono dunque un ricordo all’umanità. Sono state una delle residenze preferite del presidente jugoslavo Tito, visitate da capi di stato, star hollywoodiane e personaggi del jet set mondiale. Qui troviamo la vera natura incontaminata, con cervi, daini, mufloni che vivono in pace come se non avessero mai avuto contatti con gli uomini. Si può fare un safari, e, in trenino, vedere da vicino gli animali in libertà, la maggior parte dei quali sono stati donati a Tito nei suoi viaggi all’ estero. All’interno di questo safari c’e’ anche un etnoparco, che rappresenta la tipica fattoria istriana, con le bestie autoctone, come i buoi, le pecore, il somaro e le capre. Le maggiori attrazioni sono il tempio di Venere, la chiesa di Santa Maria, la villa di Thomas Mann e quella di Joyce, la fortezza bizantina e la residenza estiva di Tito. Pernottamento in porto a Brioni.
  • Venerdì: si punta a nord verso il suggestivo fiordo di Lemme, un gioco della natura unico e inspiegabile, spettacolare sotto ogni punto di vista. L’acqua nella baia è parzialmente salmastra, a causa delle fonti subacquee di acqua dolce ed è adatta allo sviluppo di piante e vita animale, è un ambiente ben noto per la presenza di ostriche, mitili, orate, branzini. Ci fermiamo per un ottimo pranzo e ripartiamo alla volta della bella Parenzo, costruita su una piccola penisola. Ormeggiamo e percorriamo a piedi una delle numerose viuzze che portano verso il centro, circondati da monumenti storici e costruzioni veneziane. Ci fermiamo per una visita alla basilica Eufrasiana, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, uno degli esempi meglio conservati e più importanti dell’arte bizantina.
  • Sabato: sempre rotta nord verso la Penisola di Salvore che ci attrae nuovamente con il suo imponente faro, il più alto dell’Istria ed il più vecchio di tutto l’Adriatico. Costruito in nome dell’amore tra un personaggio illustre austriaco e una ragazza del luogo, è ancor oggi considerato il simbolo dell’amore eterno. Al romanticismo del luogo contribuiscono anche le cosiddette barche pendenti, un modo particolare di preservare le barche dal maltempo che consiste nell’alzarle dal mare con delle funi e lasciarle sospese in aria fino al prossimo incontro con il blu del mare. Si costeggia un pezzo di costa slovena e si dà fondo all’ancora a Pirano, deliziosa cittadina di impronta tipicamente istriano-veneta: qui si trascorre l’ultima calda notte della vacanza.
  • Domenica: dopo colazione rotta decisa alla volta del Golfo di Trieste, si rientra nelle acque territoriali italiane dove si è in tempo per un ultimo bagno prima dello sbarco.

L’itinerario è da considerarsi di massima…un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Sarà modificabile in qualsiasi momento dallo skipper per motivi di sicurezza, necessità o volontà dello stesso skipper