Isole Pontine tra Ponza Ventotene, Palmarola per single

Le Isole Pontine sono di origine vulcanica e si incontrano quasi al centro del Mar Tirreno, di fronte alla costa del Lazio. Questo arcipelago è composto da: Ponza, Ventotene, S.Stefano, Palmarola e Zannone.
Cale, punte e baie incontaminate si susseguono, formando un paesaggio emozionante, che rende le isole pontine la scelta ideale per una vacanza in barca a vela tra mare e natura.

LE PONTINE PER SINGLE

Scegliere questo itinerario alle isole Pontine vuol dire imbarcarsi senza il timore di trovare coppie o famiglie nel nostro equipaggio, perché chi si iscrive viaggia da solo o con un amico. Raggiungere l’imbarco è conveniente perché non è necessario acquistare un biglietto aereo e una volta in loco troverete più barche sulla stessa rotta, quindi tante persone da conoscere e con cui far subito gruppo!

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Difficoltà: Facile
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Ponza
Imbarcazione: sloop di 11-14 mt. Cabine doppie con bagni a bordo.
Partecipanti: barche da 6-8 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper. lo skipper è il comandante dell’imbarcazione, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni. Conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca: per motivi di sicurezza, le sue decisioni sulla navigazione sono insindacabili.

Quota individuale: € 450 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 510 per periodo 3/7-30/7; € 580 per periodo 31/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco euro 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:
  •  Lunedì: raggiungiamo Ponza con il traghetto in tempo per l’imbarco, previsto entro le 13.00. Prendiamo posto nelle nostre cabine e poi usciamo a far cambusa in uno dei tanti negozietti tipici come Spaccamuntagna, dove far incetta di panzerotti alle melanzane, o Nautilus, il forno sul porto dove trovare pane e biscotti appena sfornati. Usciamo con il tender verso una delle splendide baie a pochi minuti di navigazione per rilassarci con il primo bagno della vacanza. Cena in rada o in uno dei ristoranti dell’isola che offrono pesce freschissimo, la scelta è solo nostra.
  • Martedì: continuiamo a scoprire la maggiore delle Isole Ponziane navigando verso nord alla volta di Arco Naturale, una meraviglia della natura dove si potremo ormeggiare in rada. Tuffi e relax a volontà fino all’ora di pranzo, quando ci mettiamo alla prova con i piatti della tradizione marinara. Nel pomeriggio Eolo ci sospinge ancora più a nord, al cospetto di Cala Inferno, caratterizzata da pareti in tufo bianco che si gettano nel mare smeraldino. Lasciamoci cullare dalle onde, stesi sulla coperta della nostra barca a guardare il mare e il paesaggio che ci circonda.
  • Mercoledì: per i più mattinieri c’è l’emozione di un tuffo all’alba e di una bella colazione in pozzetto, prima di levare l’ancora in direzione Ventotene. Possiamo approfittare delle miglia di navigazione che separano le due isole per alternarci tra drizze, timone e winch e sentirci come un vero equipaggio. Se il tempo lo permette scendiamo a terra per visitare l’isola e gustarci un aperitivo nei bar del porto oppure decidiamo di rimanere all’ancora al Porto Romano e aspettare la mezzanotte per un tuffo notturno.
  • Giovedì: Santo Stefano è una delle isole più piccole dell’arcipelago e si raggiunge solamente da Ventotene con i barchini dei locali o, per essere più liberi, con una bella barca a vela come la nostra! Scendiamo a terra per una semplice passeggiata tra i sentieri di questa isola disabitata che ci conducono al carcere borbonico. Gli scorci sul Ventotene e sulle ripide scogliere piene di gabbiani ci lasciano incantati. Che ne dite di un tuffo e una gara ai fornelli? Prima di sera raggiungiamo Chiaia di Luna, una degli angoli più belli di Ponza, dove possiamo ormeggiare per una notte in rada a rimirar le stelle.
  • Venerdì: ci attende un’indimenticabile colazione in pozzetto, ammirando le pareti di ben 60 m che si tuffano nelle acque limpidissime di questa baia. Proseguendo la nostra peregrinazione tra le isole potremmo incontrare anche qualche balena o delfino che si divertiranno a nuotare vicino alla nostra barca. Raggiungiamo Palmarola, uno di quei luoghi che sanno stregare con incantevoli paesaggi sopra e sotto il livello del mare. Armiamoci di maschera e boccaglio e tuffiamoci. Per la sera raggiungiamo Cala Mezzogiorno o cala del Porto e ci lasciamo cullare dal mare e della tranquillità assoluta di una notte passata in barca.
  • Sabato: ultimo bagno a Palmarola prima di cominciare la navigazione di rientro verso Ponza, che saprà sorprenderci con la bellezza delle sue baie più o meno note, come Cala dell’acqua o Cala di Feola, dove ci concediamo un bagno nelle vasche scavate nel tufo. Dopo il relax pomeridiano è tempo di festeggiare la nostra ultima notte: meglio una festa in pozzetto o una cena degna di nota nei ristorantini dell’isola?
  • Domenica: colazione tranquilla, magari un ultimo bagno e siamo già ai saluti.

L’itinerario è da considerarsi di massima…un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Sarà modificabile in qualsiasi momento dallo skipper per motivi di sicurezza, necessità o volontà dello stesso skipper