In maxi yacht a vela fra le isole di Cherso e Lussino

Quali sono le isole più belle della Croazia? L’unico modo per scoprirlo è partire per una settimana in barca nell’Arcipelago del Quarnero. Più a sud delle famose Krk e Cres, dove il turismo è ormai di massa, ci attendono Unije, Susak, Ilovik e Oriule, isole più appartate dove è possibile dimenticare la frenesia di tutti i giorni e vivere una settimana di relax a contatto con la natura. Cammineremo tra le antiche stradine di Unije abitate da poche decine di persone, gusteremo il particolarissimo vino tipico di Susak, ci tufferemo nelle incredibili acque di Oriule e Tomazina senza dimenticare il vivace paese di Lussinpiccolo.

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Difficoltà: Facile
Partenze: 28/08, 04/09, 11/09, 18/09, 25/09
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Trieste/Izola
Imbarcazione: maxi yacht a vela di 15 mt. 4 cabine doppie con bagno privato.
Partecipanti: barca da 8 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper. Lo skipper è il comandante dell’imbarcazione, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni. Conosce bene lo specchio di mare, le baie i porti ed è il responsabile della conduzione della barca: per motivi di sicurezza, le sue decisioni relative alla navigazione sono insindacabili.

Quota individuale: € 500 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 600 per periodo 3/7-30/7; € 700 per periodo 31/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco € 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:

Lunedì: imbarco in mattinata nei dintorni di Trieste. Facciamo cambusa tutti assieme e partiamo per una tranquilla navigazione lungo le coste istriane e l’immancabile bagno di inizio vacanza. Notte a Cittadova (Novigrad) o Parenzo (Porec).
Martedì: chi è mattiniero può godersi un caffè all’alba prima della veleggiata che ci porterà nel Golfo del Quarnaro. Conquistiamo la prua della barca e rilassiamoci al sole, oppure aiutiamo lo skipper e proviamo l’emozione di stare al timone. Dopo circa 18 miglia entriamo a Unie e l’omonimo paese di poco più di 80 abitanti. La sua spiaggia semicircolare di sassolini bianchi sarà per noi irresistibile! Cena in barca o a terra, in questo splendido paesino dove il tempo sembra essersi fermato.
Mercoledì: facciamo rotta verso sud, la destinazione di oggi è Sansego (Susak), un’isola di sabbia bianchissima unica nel suo genere. Tuffiamoci nelle sue acque cristalline armati di maschera e boccaglio! A terra il piccolo paesino si divide tra il porticciolo e la sommità dell’isola, dalla quale si gode un meraviglioso panorama sul mare e le isole vicine. Non dimentichiamoci di comprare almeno una bottiglia di vino locale, il più antico e particolare dell’Adriatico. In sole 6 miglia raggiungiamo la famosa Lussinpiccolo, eccezionale stazione balneare già sotto l’Impero Austro Ungarico. Se abbiamo voglia di vita notturna questo è il posto ideale per tirare tardi tra ristoranti e bar.
Giovedì: mettiamo la prua della nostra barca verso il punto più a sud del nostro itinerario, le isole di San Pietro (Sveti Petar) e Asinello (Ilovik). Abitate per molti secoli dai monaci benedettini le due isole sono coperte di fiori, fichi, ulivi ed oleandri tanto che Ilovik è conosciuta anche come ‘l’isola dei fiori’. Scegliamo una baia tranquilla per un bagno e un pranzo in rada, prima di ripartire alla volta delle acque azzurre dell’isola di Oriule. Notte in rada o in porto.
Venerdì: chi ha sentito parlare di Tomozina? Questa baia sconosciuta quando affascinante e stretta tra Cres e Losinj ci accoglierà per i consueti tuffi mattutini. Dopo pranzo ci abbandoniamo al sospiro di Eolo che ci sospingerà verso la costa istriana. Notte a Pola o alle Isole Brioni.
Sabato: partenza di buon mattino e veleggiata lungo l’Istria fino alla splendida cittadina di Umago (Umag). Il paesaggio e l’atmosfera sono notevolmente cambiati: i ritmi tranquilli lontani dalle flotte di turisti tipici delle isole sud del Quarnaro hanno lasciato il posto a cittadine costiere frizzanti e piene di vita. Scendiamo a terra per festeggeremo l’ultima notte in compagnia?
Domenica: ultimo bagno a Salvore e rientro a Izola in mattinata.