Il Nord della Corsica in barca a vela sulla rotta dei delfini

Nord della Corsica in barca a vela: lungo questo splendido viaggio navigheremo nel Santuario dei Cetacei,  un parco che è stato istituito per proteggere questi mammiferi e che va dalle coste francesi a Capo Corso fino all’isola d’Elba. Difficile, ma non rarissimo vedere le balene mentre emergono in superficie col loro caratteristico sbuffo. Mentre i delfini comuni e le stenelle non sono rari anzi vengono spesso a giocare con la prua delle barche a vela. Lo skipper vi mostrerà con foto e filmati la differenza delle specie e vi racconterà le differenti abitudini.

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Difficoltà: Facile
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina a domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Livorno o porti limitrofi.
Imbarcazione: sloop di 11-13 mt. Cabine doppie con bagni a bordo.
Partecipanti: barche da 6-8 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper/cuoco. Lo skipper non è un vero cuoco, ma un professionista del mare che organizza la vita sopra coperta, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni.

Quota individuale: € 450 per periodo 29/5-2/7 e 28/8-1/10; € 510 per periodo 3/7-30/7; € 580 per periodo 31/7-27/8 da versare prima della partenza. Spese di equipaggio in loco euro 150 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:
  • Lunedì: imbarco in mattinata a Livorno o porti limitrofi, cambusa e siamo subito pronti a far vela verso Capraia; se saremo fortunati potremmo già avvistare qualche delfino e, perché no, una balena o capidoglio. La bellezza di Capraia si intuisce già da lontano, fiera dominatrice di un mare cristallino che ha plasmato le sue coste in infinite calette e scogliere cosparse di cisto marino, erica e corbezzolo. Se raggiungiamo il porticciolo in tempo possiamo scendere a terra e arrampicarci fino a Capraia paese, un groviglio di stradine strette, scalinate e caruggi che si insinuano tra case dipinte da colori vivaci tipici dei posti di mare.
  • Martedì: approfondiamo la conoscenza dell’isola in una giornata che sarà dedicata al relax, ai bagni e alla scoperta delle molte calette incontaminate. Cala Rossa è la baia più famosa e spettacolare, sarà un piacere immenso tuffarsi nelle sue acque limpide e ammirare la scogliera perfettamente divisa tra la roccia rossa e quella più chiara. Altre spiaggette degne di nota sono Cala dello Zurletto e Zurlettino, imperdibili per gli amanti delle immersioni, così come Cala di San Francesco e la Grotta. Per cena possiamo scegliere un ristorantino tipico o goderci una dolce notte stellata dormendo in rada.
  • Mercoledì: è tempo di andare a scoprire personalmente perché i Grecia chiamavano la Corsica Kallíste “la più bella”. La traversata ci permette di approfondire la vita in barca facendoci scoprire termini come drizze, scotte, randa! Chi non ne ha voglia ha tutta la barca a disposizione per prendere il sole e leggere. Nel pomeriggio raggiungiamo Capo Corso e le spiagge di Macinaggio o Barcaggio per un tuffo rinfrescante in un mare quasi caraibico.
  • Giovedì: Capo Corso è considerato un’isola nell’isola, un luogo magico con caratteristiche peculiari rispetto al resto della Corsica. Facciamo rotta verso nord e navighiamo verso Centuri lasciandoci incantare dal paesaggio che incontreremo: fari, torri genovesi a picco sul mare e la splendida isola della Giraglia. Se il tempo lo permette ormeggiamo nel piccolo porto di pescatori di Centuri, un paese-scrigno dove poter gustare le migliore aragoste del mondo! Chi è in vena di trekking può percorrere una parte del Sentiero dei Doganieri, splendido esempio di storica via di transito recuperata dal passato che si estende su tutto il nord di Capo Corso.
  • Venerdì: ci gustiamo una giornata di relax tra le spiagge paradisiache di Saleccia o Mortella. Meteo permettendo possiamo decidere di scendere un po’ più a sud finoa raggiungere il Desert des Agriates. A terra ci troviamo immersi in una macchia mediterranea compatta e dall’intensa profumazione di timo e mirto che arriva a lambire spiagge bianche e acque paradisiache. Nel pomeriggio invertiamo la rotta e, con il sole alle spalle, navighiamo alla ricerca di una bella baia dove passare la notte, magari Tamarone o quelle dell’isola di Finocchiarola.
  • Sabato: è tempo di lasciare la meravigliosa terra corsa e farci sospingere dal vento verso le coste toscane. La brezza marina sulle vele, i gabbiani che ci faranno compagnia e gli amici delfini renderanno la traversata un momento di piacevole relax. Sarà la bellezza dell’isola di Capraia, avvistata improvvisamente all’orizzonte, a darci il benvenuto e accoglierci per l’ultima notte da trascorrere sotto un meraviglioso cielo stellato.
  • Domenica: rientriamo con calma al nostro porto di partenza e sbarchiamo entro le 12.00.

L’itinerario è da considerarsi di massima…un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Sarà modificabile in qualsiasi momento dallo skipper per motivi di sicurezza, necessità o volontà dello stesso skipper.