Com’è la vita di bordo?

E’ possibile pescare, fare escursioni con il tender per esplorare qualche caletta oppure scendere a terra per visitare i luoghi che si incontrano durante la navigazione. Si dorme alla fonda in baie protette o nei porti e marina attrezzati per ospitare le barche da diporto mentre per la cena si può sempre decidere se cenare in barca oppure in una delle tipiche trattorie dei porticcioli che si toccano. La barca a vela non è un autobus. Lo skipper può decidere in ogni momento variazioni al programma di navigazione in base alle condizioni meteo, allo scopo di garantire sicurezza e comfort ai partecipanti. Inutile dire che spesso una sosta causata dal maltempo può rivelarsi un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza dell’entroterra.
La vacanza in barca a vela è una vacanza in libertà: tappe, soste e itinerario possono variare anche su richiesta dei partecipanti: dopotutto è una vacanza, non una regata.
Si naviga su barche a vela che offrono spazio e comfort, ma teniamo pur sempre presente che siamo in una barca a vela e non in albergo. La rinuncia a qualche piccola comodità e un po’ di spirito di adattamento andranno a vantaggio di uno spirito di equipaggio e di una vacanza sicuramente unica che solo la barca a vela può dare. Si veleggia nella prima parte della giornata lasciando molto tempo libero per godersi appieno il piacere di intere giornate di sole e di mare.
E’ una vacanza per tutti: ognuno partecipa alla vita di bordo come meglio crede. I più attivi possono partecipare alla conduzione della barca mentre i più tranquilli possono rilassarsi leggendo un libro, prendendo il sole in coperta e scomodandosi solo di tanto in tanto per un bagno. Sicuramente però una partecipazione più attiva ad un’attività così particolare come la vela rende la vacanza più interessante ed emozionante. Non si effettuano navigazioni in notturna o con burrasche in corso.

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