Domande frequenti barca a vela e catamarano

A BORDO - BARCHE E CATAMARANI

Come si gestisce la cassa comune?

All’inizio della vacanza si provvederà alla creazione di una cassa comune, utile per le spese extra che si dovranno sostenere durante il viaggio (cambusa, carburante ed eventuali spese di ormeggio).
Per comodità infatti ogni ospite una volta a bordo, dovrà versare in ugual modo,  una somma stabilità che aggiunta a quelle degli altri ospiti andrà a creare la così detta cassa comune.

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In che cosa consiste la cambusa?

Tutti siamo chiamati a partecipare alle attività comuni, la spesa (che in barca si chiama cambusa!) al supermercato o al mercatino del paese, i pranzi e le cene, il tenere in ordine la barca,.. sono tutte cose che fanno parte della nostra piccola comunità. Ci si divide i compiti e le spese sempre nel rispetto e nella voglia di partecipare di ognuno.
Se vorrai, potrai partecipare anche alle manovre in navigazione o in ormeggio in modo da imparare o approfondire le tue conoscenze marinaresche.

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Se non so andare a vela?

Per partecipare a una settimana in barca a vela non è necessario essere degli esperti velisti, ma se vorrete potrete imparare molte nozioni sull’andare in barca e magari anche metterle in pratica

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A bordo c’è la corrente elettrica?

In barca, la corrente a 220 volts, come quella di casa, è disponibile solo quando si è attraccati in porto e quando sia  presente a bordo un generatore a gasolio; solo in questi casi sarà possibile utilizzare apparati elettrici che normalmente si attaccano alla presa di casa e che consumano più di 150-200 watts, come per esempio il phon. Tutto l’impianto elettrico in genere funziona con delle batterie a 12 o 24 volts simili a quelle della macchina. Le batterie si ricaricano quando ci si ferma in porto e quando si va a motore, il che significa che bisogna prestare attenzione ai consumi: soprattutto non dimenticare le luci accese! Per ricaricare i telefonini portate i caricatori da auto, che vanno sulla presa accendisigari. Talvolta può essere presente un piccolo inverter che fornisce una piccola quantità di corrente a 220 volts anche in assenza di un generatore, sufficiente per ricaricare batterie di macchine fotografiche, rasoi o computer.

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SKIPPER

lo skipper è a carico del cliente!

Intendiamo dire che, come ovvio, ad inizio del viaggio si provvede alla spesa  (alla cambusa) tenendo conto di una persona in più che usufruirà del mangiare a bordo senza pagare, cioè lo skipper.
Forse non sapevate però che, per consuetudine,  se invitate lo skipper a mangiare fuori anche in questo caso la spesa sarà a carico vostro!

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Chi sono i vostri skipper?

Gli skipper sono professionisti del mare che organizzano la vita sopra coperta, mentre hostess o steward (se previsti)  curano, con l’aiuto di tutti, la cucina. Lo skipper in ogni momento può decidere variazioni al programma di navigazione, al fine di garantire sicurezza e comfort ai partecipanti. A chiunque si dimostra interessato lo skipper sarà lieto di insegnare le manovre fondamentali per la conduzione di una barca a vela, in assoluto divertimento e senza alcun sovrapprezzo, così finalmente si impara cosa vuol dire “cazza la randa”.

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C’è sempre l’hostess in barca?

A richiesta, ma solitamente per i catamarani e le barche più grosse si: nei cicchi oltre all’hostess c’è il marinaio e il cuoco ma tutti contribuiscono alla vita di barca…

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Lo skipper è indispensabile?

Lo skipper è indispensabile se non siete in possesso di patente vela e motore, soprattutto se noleggiate barche che la richiedono. Se siete patentati e già con esperienze non ne avete bisogno, tuttavia c’è chi, preferendo dormire sonni tranquilli in rada e scaricarsi di dosso ogni responsabilità, richiede ugualmente lo skipper.

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