|
»Prezzi
»Vita di bordo
Poche miglia di navigazione a vela è siete a Capraia, terza isola per estensione dell'Arcipelago Toscano.
Frastagliatissima e piena di insenature e grotte, ricca di vegetazione e splendida in ogni stagione. Il versante occidentale è molto scosceso fino al mare e proprio qui nidifica una quantità enorme di uccelli, nelle grotte sottostanti invece si possono trovare esemplari di foca. Lanciatevi nell’escursione via mare che conduce a punta dello Zenobio ed alla suggestiva "Cala Rossa". Il punto panoramico è il Monte delle Penne che abbraccia buona parte dell’Isola, luogo ideale per gli amanti delle passeggiate. A Cala Mortola è invece impossibile non rimanere incantati dalla costa a strapiombo sul mare e dalle piccole calette di roccia che lasciano spazio all’unica, e accessibile solo via mare, spiaggetta. Il paese è facilmente raggiungibile a piedi e, oltre ad ammirare un meraviglioso panorama, si può fare vita mondana tra locali divertenti ed ottimi ristoranti. Sarete comunque colpiti dal mare limpidi ssimo e dal tipico forte aroma che emana quel lembo di macchia mediterranea. Quando, e se, le acque cristalline, i suoi fondali ricchi di vita e di colori di ogni genere, cominceranno a sembrarvi un’abitudine, avventuratevi all’interno dei suoi sentieri, magari per vedere da vicino il gabbiano corso ed i marangoni che ancora la abitano.
A questo punto diventa difficile resistere al richiamo delle sirene della terza isola di tutto il mediterraneo: la Corsica. La traversata da Capraia si fa in giornata e una crociera a vela in terra corsa è un’esperienza indimenticabile. Il “dito”, quella lingua di terra che va da Bastia a Saint Florent, riproduce “in scala” la varietà e la tipicità di tutta l’isola, conviene approfittarne! Le acque di un blu che più blu non si può e, a terra, una vegetazione lussureggiante e picchi che dal mare, senza compromessi, puntano dritti verso il cielo. Corsi d’acqua e foreste all’interno; lungo le coste: scogliere, cale e spiagge per assecondare ogni gusto, dalla pietra grande alla piccola, dalla sabbia grossa alla fine, passando tra tutte le sfumature del nero, del rosso e del bianco.
Approdi e tappe a seconda delle preferenze. Macinaggio, che è il porto più vicino a Capraia. Bastia, che nonostan te la vocazione commerciale e turistica, già da subito, ci offre la fierezza e l’impronta unica di taglio corso. Ai velisti, dà sempre un’ebbrezza particolare doppiare a vela Capo Corso, e rasentare il famoso scoglio della Giraglia, boa naturale di molte regate famose e da cui si innalza un potente faro visibile fino a 28 miglia di distanza. Mozzafiato lo scenario, nel tratto di costa più selvaggio, che comprende il promontorio della Scandola e il Golfo di Porto, fino ad arrivare al porticciolo di Saint Florent, incastonato proprio alla fine di Capo Corso, alla fine del rio Alisio. Poi si potrebbe proseguire facendo rotta verso Ovest, verso la splendida Ile Rousse, caratteristica per il sottile promontorio sormontato dal faro. Ciò che conta sarà, prima o poi, fermarsi di fronte a un viso indurito di un corso, leggere tra le pieghe della faccia i segni delle mille storie di venti e di mari, di genti e di guerre, le stesse, identiche, storie della terra che calca, e l’orgoglio di saperlo.
|