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Navigare in queste acque non richiede più strumentazioni di bordo di quante ne servirebbero per navigare in altre zone e, molto probabilmente, se ne useranno meno. In molti casi si utilizza la navigazione a vista, è utile un gps vicino al timone.
Durante i mesi estivi nello ionio i venti dominanti sono da NW a WNW, in genere monta verso mezzogiorno con forza 2-5 e cala al tramonto, sono frequenti temporali sovente accompagnati da colpi di vento, generalmente sono di breve durata e si esauriscono nell'arco di un paio d'ore. Le nubi sono rare soprattutto sulla terraferma, cumuliformi per effetto della termica dal mare e sono indicatori di bel tempo. La costanza del vento da NW semplifica la pianificazione delle rotte, soprattutto i ridossi delle isole consentono sempre una navigazione tranquilla anche a vela, comunque non è male richiedere bollettini meteo aggiornati alle marine o ricavarlo via internet nei numerosi internet point presenti in tutte le località.
In alcune zone il NW tende a girare attorno all'estremità e al fondo delle isole elevate e talvolta viene accelerato quando si incanala, o dove vi sono raffiche in discesa dalle valli. Queste zone sono: la costa settentrionale di Corfù dove soffia da WNW per incanalarsi poi nel canale di Corfù, attorno all'estremità meridionale di Corfù e Paxos, le raffiche possono prodursi sul lato sottovento di alcune isole, in particolare Paxos e Antipaxos. La rotta verso nord durante l'estate comporta una navigazione di bolina, se si vuole fare strada in genere il NW non si alza prima di mezzogiorno quindi si potrà salpare di buon mattino e avanzare a motore fino alla meta prefissata.
Non vi sono rischi particolari per una vacanza tranquilla in barca se non per l'inesperienza di chi comanda l'imbarcazione, in Grecia la maggior parte degli ormeggi lungo le rive delle località costiere si effettuano di poppa filando la catena dell'ancora facendo attenzione a non aggrovigliare la propria con quella delle altre barche...si sa che si è osservati da riva e soprattutto da bordo delle barche già ormeggiate e questo mette un po' apprensione, ma dopo una volta o due tutto si rivela più facile, perfino divertente. In rada, spesso per ridossarsi dal Nw si dà ancora portando una cima a terra da poppa, meglio due, spesso è l'unico modo per trovare posto, soprattutto il più sicuro.
Tutti i fondali sono sabbiosi ma è bene fare attenzione alle folte praterie di posidonia dove l'ancora potrebbe scivolare sulle alghe e non prendere sul fondo. Un buon comandante non abbandona la barca finché non è sicuro del proprio ancoraggio ma assisteremo spesso a scene tipo barca alla deriva inseguita dal comandante col tender...Corfù, Paxos, Antipaxos; la costa continentale greca, le isole a nord di Corfù, perfino l'Albania..
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Navigare lungo costa è bellissimo e non presenta pericoli purché non ci si avvicini troppo, scogli e secche comunque ci sono ed è meglio tener sempre d'occhio l'ecoscandaglio e soprattutto le carte nautiche...
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