Tra le isole del Dodecaneso estate in Grecia in barca a vela

Immagina di trascorrere le tue vacanze in Grecia in barca a vela all’estremo limite del Mar Egeo, tra la Turchia e Creta, troviamo una manciata di isole bellissime, accumunate dal bianco delle case, dal mare color zaffiro e smeraldo e da una frizzante vita notturna. I nomi evocano luoghi dove la storia si mescola ad arte, relax e una cucina dal sapore orientale: Kos, Patmos, Rodi e poi ancora Astipalea, Leros, Lipsi, Nisiros, Kalimnos, Kastellorizo e Tilos. Qui il vento costante condurrà la nostra navigazione tra Oriente e Occidente, cullati dalle onde e dall’ospitalità genuina della gente, tra isole selvagge, paesini di case imbiancate e la Turchia sullo sfondo.

 

Facebook Twitter Email

Difficoltà: Facile
Durata: 7 giorni e 6 notti, da lunedì mattina con sbarco la domenica mezzogiorno.
Imbarco/Sbarco: Kos.
Imbarcazione: sloop 12 mt. Cabine doppie con bagno a bordo.
Partecipanti: barca da 6 persone.
Accompagnatore: a bordo skipper/cuoco. Lo skipper non è un vero cuoco, ma un professionista del mare che organizza la vita sopra coperta, coordina le attività di cucina e cura la pulizia degli spazi comuni.

Quota individuale: € 350 per periodo 31/8-20/9; € 480 per periodo 20/7-30/8. Inoltre per le spese di equipaggio si versano in loco al momento dell’imbarco € 250 a testa.

Cosa comprende: sistemazione in cabine doppie, programma di navigazione, tender, pulizia finale, assicurazione sanitaria e bagaglio.
Cosa non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, spese di equipaggio, cambusa, carburante, eventuali marine e quanto non indicato alla voce “Comprende”.

Programma:

Lunedì: imbarco in mattinata nel marina di Kos, sistemazione a bordo e briefing sul programma. Facciamo insieme cambusa cogliendo l’occasione per visitare il centro di Kos e poi si parte verso Ormos Vathi: qui potremo concederci il primo bagno in un mare dalle mille sfumature di azzurro e chiacchierare in allegria con un buon aperitivo in mano e il tramonto negli occhi.

Martedì: oggi la nostra navigazione ci porta verso est e precisamente a nord di Pserimos dove la costa selvaggia regala tante splendide baie dove fermarsi alla fonda per il pranzo e tanti tuffi. Il paesino dell’isola è davvero caratteristico, con le case dal bianco candido in netto e giocoso contrasto con il blu del mare e il verde della vegetazione. Da qui scorgiamo l’isola di Plati, che ospita due veri Robinson Crusoe dell’epoca moderna… ma questo lo scopriremo domani, dopo una notte al chiaro di luna.

Mercoledì: un bagno ai primi raggi del sole e una lauta colazione, poi è ora di fare conoscenza con Plati: un’isola di sette ettari dove vivono solamente due persone, un’italiana e un greco! L’isola è quindi praticamente disabitata ma offre numerosi spunti per rilassarci tra le sue baie di sabbia bianca, oppure per una rigenerante passeggiata tra la ricca e verde vegetazione. Il contatto con la natura sarà perfetto quanto la sera saliremo sulla cima dell’isola e ci faremo sorprendere da un tramonto mozzafiato.

Giovedì: aiutati da Eolo raggiungiamo Kalimnos, uno dei tanti tesori nascosti di questo tratto di costa. Qui la vita scorre lenta ma non troppo e le colline sono decorate da distese di aranci, limoni e orti che degradano dolcemente fino al mare. Scegliamo una baia dove esaudire il nostro desiderio di sabbia, mare e nuotate in questo angolo di paradiso. Solo il sopraggiungere della sera avrà il potere di farci risalire a bordo per una gustosa cena, magari a base di pesce?

Venerdì: facciamo rotta su Limin Kalymnos, un piccolo porto dei pescatori di spugne che è diventato uno degli attracchi più rinomati della costa. Pothia, capoluogo e porto di Kalymnos, sembra una cartolina dalle case bianche e pastello stagliate contro la dura pietra grigia dell’isola. Per la sera possiamo scendere a terra, passeggiare tra le splendide statue del molo, opera di Michalis Kokkinos e della figlia Irini, e goderci un po’ di “vita” passando la notte fra i tanti ristoranti e locali dell’isola.

Sabato: la mattina potremmo approfittare di un altro tuffo nel blu prima di rientrare nel marina di Kos. Dedichiamo un po’ di tempo alla scoperta delle numerose testimonianze archeologiche, tra cui l’Asclepeion, il tempio ad Asclepio dove Ippocrate inventò la medicina moderna. Per rigenerarci, ci aspetta un eccezionale bagno sotto la falesia incantata di Therma nella sorgente termale a 64°, dove ciascuno potrà scegliere la temperatura dell’acqua che più gli aggrada per poi rinfrescarsi in mare. Per l’ultima notte scegliamo uno dei tanti locali a Kos città all’insegna del buon cibo e tante risate in compagnia.

Domenica: la nostalgia velerà i saluti di oggi, al termine di questa meravigliosa vacanza tra sole, mare e tuffi in un passato antico: ma torneremo a casa con la Grecia nel cuore.

L’itinerario è da considerarsi di massima: un’idea di quello che avverrà a bordo e durante le escursioni a terra. Lo skipper avrà il dovere di prendere decisioni in merito alla navigazione e alla vita di bordo; questo per motivi di sicurezza, necessità e previsioni meteo.